#PRESS | Renate – Latina: il dopo gara di Mister Volpe

Al termine della semifinale d’andata di Coppa Italia Serie C contro il Renate, chiusa sul pareggio, mister Gennaro Volpe analizza con lucidità la prestazione del Latina, guardando con fiducia al match di ritorno.
“Con il Renate sapevamo che questa gara si sarebbe decisa sui 180 minuti, forse anche qualcosa in più. Abbiamo visto un ottimo Latina, una squadra in salute, che sta bene anche in campionato. Per larghi tratti abbiamo avuto il predominio del gioco: l’unico rammarico è non essere riusciti a concretizzare il vantaggio di Hergheligiu. In vista del ritorno, però, ci sono tutte le componenti per essere fiduciosi”.
Il tecnico nerazzurro sottolinea la risposta del gruppo, nonostante le numerose rotazioni effettuate:
“È stata un’ottima prestazione e faccio i complimenti ai ragazzi. Oggi ho cambiato otto undicesimi rispetto alla gara di sabato, ma lo spartito è rimasto lo stesso. Questo significa che il processo di crescita sta continuando e sotto questo aspetto sono molto soddisfatto”.
Il pareggio lascia qualche rimpianto, ma senza perdere di vista l’equilibrio del doppio confronto:
“C’è il rammarico di non averla vinta perché credo che avremmo meritato qualcosa in più del pareggio. Sapevamo però che era una partita sui 180 minuti e ci portiamo a casa questo risultato. Nel secondo tempo siamo un po’ calati, ma credo che abbiamo rischiato poco o nulla. Andiamo via consapevoli che la strada è quella giusta”.
Sul percorso intrapreso dal suo arrivo, Volpe evita confronti con il passato e guarda al presente:
“Non mi sembra giusto fare paragoni con ciò che è stato prima. Sicuramente il Latina oggi ha principi diversi: siamo una squadra più verticale, che si muove molto in fase di possesso, con tante rotazioni. I ragazzi stanno assimilando tutto nel modo migliore possibile, c’è qualità di gioco e questo gratifica il lavoro mio, dello staff e del gruppo, che ho trovato coeso, disponibile e completamente dentro al percorso”.
Infine, uno sguardo alla gara di ritorno, che si giocherà al Francioni:
“Nel calcio non credo esistano grandi vantaggi, ogni partita va giocata al massimo. La qualificazione è totalmente aperta e credo che sia noi che il Renate abbiamo le stesse possibilità di passare il turno. Al ritorno loro ritroveranno giocatori importanti, quindi sarà una sfida apertissima. Giocare in casa dovrà essere un quid in più da sfruttare”.


